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Da sempre
eseguo toelettature a stripping.
Per una serie di conoscenze di amici allevatori mi sono avvicinato a svariate razze che prevedono una toelettatura anche a forbice. E, sempre per il fatto di essere un cinofilo, ho imparato le funzionalità che possono avere le toelettature di cani diversissimi tra loro senza mai perdere di vista la morfologia della singola razza. Tecnicamente, ho sempre avuto ben presenti le tendenze che, nel corso degli anni, si possono apprezzare nei paesi anglosassoni, che sono le più tipiche e, senza dubbio, le più corrette. Molti colleghi hanno subito un'influenza “made in USA” che, se da una parte “spettacolarizza” indubbiamente, dall'altra spesso sconfina in eccessi artificiosi. Personalmente, credo sia giusto fare un mix tra le due culture, ma con l'80% secondo i canoni anglosassoni e con il 20% secondo la spettacolarità americana. In sostanza, qualunque cane toelettato deve avere un aspetto molto curato e naturale, devono essere esaltati i pregi e minimizzate le imperfezioni; la stessa bellezza che si nota in un cane in stazione (da fermo) deve essere poi armonicamente esaltata durante il movimento. Sono fermamente convinto che sia molto sbagliato fare di questa professione una meccanica catena di montaggio tra una toelettatura e l’altra, come ormai fanno quasi tutti. Ogni singolo soggetto, che sia un campione o un cagnolino da compagnia, deve essere prima di tutto messo a proprio agio psicologicamente nell’ambiente dove dovrà “farsi bello”, e, giocherellando un po’, deve essere “studiato” nella sua costruzione generale per fare in modo che, a lavoro finito, sia valorizzato nel suo aspetto estetico. Se durante la toelettatura (che sia fatta a stripping o a taglio) c’è bisogno di un po’ di “ricreazione”… beh, nessuno ci corre dietro! Il proprietario può tranquillamente assistere mentre lavoro, la scelta spetta solo a lui ed al proprio amico… nessun mistero, nessun retrobottega! Per questa serie di motivi eseguo il mio lavoro solo su appuntamento e soprattutto senza cronometro perché andrebbe contro la buona riuscita del risultato finale. |
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